In vacanza con la famiglia: è ancora possibile?

vacanza con la famiglia

L’estate ruggisce da qualche settimana, le scuole sono chiuse, le città iniziano a svuotarsi: è tempo di andare in vacanza con la famiglia.

partire con la famiglia

La voglia di partire si respira nell’aria: bambini che muoiono dalla voglia di andare al mare, al lago o in piscina, mamma e papà che vorrebbero andare a spasso spensierati sul Lungotevere la sera…. La gente esce dopo cena per un gelato, nei weekend affolla le spiagge ed i luoghi di divertimento. Tutti hanno voglia di andare in vacanza, di staccare la spina e di passare un po’ più tempo con la propria famiglia. Molti hanno voglia di partire. Molti vorrebbero, ma sempre meno persone possono permettersi di farlo!

Le statistiche parlano chiaro: solo 1 famiglia su 3 potrà partire per le vacanze. La ragione? Prevalentemente economica.

Alcuni purtroppo un lavoro non ce l’hanno proprio; quelli che invece lavorano in nero o nelle cooperative (che è la stessa cosa!) non hanno diritto a risposi retribuiti quindi sono costretti a lavorare sempre; altri sbarcano a mala pena il lunario con il loro stipendio fantozziano, figuriamoci potersi permettere le vacanze… per tutte queste persone le vacanze sono un miraggio.

Le cose però non vanno molto bene nemmeno per chi un lavoro stabile lo ha.

Infatti prova a portare l’intera famiglia in vacanza: ti costa una fortuna, soprattutto nelle settimane gettonatissime di agosto.

ferie obbligateSe ognuno di noi potesse, sceglierebbe sicuramente un periodo più economico, ma indovina un po’ perché tutti vogliono partire nelle settimane di agosto? Semplice, perché la gestione miope di molte aziende italiane prevede la chiusura in quel periodo e ferie obbligate.

Sono stata da sempre contraria a questa politica di gestione aziendale: la chiusura spesso non è un’esigenza produttiva o commerciale, bensì è la conseguenza di una gestione approssimativa di molte piccole-medie imprese. E dell’ottusità di chi le dovrebbe guidare.

Il risultato? I capi vanno felicemente in vacanza tanto a loro non importa stanziare un budget più alto, mentre le famiglie degli impiegati e degli operai si fanno le vacanze al paese dei nonni, oppure al massimo si concedono un weekend in agriturismo o al campeggio.i prezzi salgono

In tutto ciò gli operatori del turismo – nessuno escluso – nel momento in cui c’è massima richiesta di mercato –  alzano i prezzi all’inverosimile. Sulla pelle delle famiglie. 

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori parla chiaro: le famiglie italiane tagliano sulle vacanze.

Certo se non si va in vacanza non è la fine del mondo, e poi non serve partire per l’Australia per essere felicemente in ferie….

… Ma perché mamma e papà lavorano duramente tutto l’anno se non possono nemmeno permettersi qualche giorno di svago con i loro figli? Onestamente non lo trovo giusto!

Purtroppo c’è di più.

Per intuire cosa potrebbe accadere da qui a 10 anni nel nostro paese spesso è fondamentale osservare quello che sta già accadendo nei Paesi più “evoluti”; senza andare troppo lontano basti dare uno sguardo a cosa sta succedendo in Inghilterra.

Il Telegraph riporta una tendenza chiarissima: le famiglie fanno vacanze separate. I genitori che fanno fatica ad ottenere un periodo “off” che sia compatibile con le vacanze scolastiche dei loro figli sono sempre più numerosi, semza contare che molti vanno alla ricerca di un pacchetto vacanze dai costi contenuti, una ricerca che sembra impossibile.

Questo accade sia perché le esigenze lavorative dei genitori in un mercato del lavoro sempre più competitivo combaciano raramente con le esigenze familiari, sia perché i costi delle vacanze lievitano continuamente.

Pur di non rinunciare del tutto alle vacanze allora i genitori britannici decidono di fare vacanze separate, mamme e figli o padri e figli. Quello che sta accadendo quindi è che le famiglie trascorrono sempre meno tempo insieme, perfino durante le vacanze.

Ci puoi scommettere che tra qualche anno ci ritroveremo in una situazione non troppo diversa, andando incontro ad un ulteriore sbriciolamento della famiglia.

Purtroppo passiamo sempre meno tempo con i nostri figli: le settimane sono colme di impegni per tutti, piccoli e grandi, ed ognuno ha la sua tabella di marcia da rispettare. Ognuno ha il suo ambiente, i suoi amici, le sue esperienze, il suo linguaggio.

Siamo isole in un oceano di indifferenza.

siamo isole

 

Questi ritmi di vita ci esauriscono le energie, e quindi ci ritroviamo con sempre meno cose da condividere con i nostri cari – meno esperienze, meno riflessioni.

La famiglia a mala pena si riunisce la sera a tavola…. Con buona pace della convivialità della dieta mediterranea.

Per quanto riguarda le vacanze siamo arrivati al paradosso: invece di essere un momento di relax e svago,  stanno diventando un problema spinoso da risolvere.

Vista la situazione sinceramente ho solo voglia di urlare, ma io sono una mamma che lavora e come te non sono abituata a piangermi addosso né a mollare la presa.

In attesa che arrivi una rivoluzione sociale estesa, in attesa di poliche di welfare efficaci, in attesa del risveglio della coscienza di tutti i cittadini, dobbiamo trovare un modo per reagire (dopo aver smaltito l’inevitabile rabbia e l’amarezza che ne consegue).

Se sarà necessario rinunceremo ad andare in vacanza con la famiglia, ma certo non rinunceremo mai a trascorrere del tempo con i nostri figli, tempo completamente dedicato a loro, e a noi stesse.

l'importanza della famiglia

Se tu sei una guerriera come me sicuramente deciderai di non rinunciare del tutto alle vacanze, però ti scontrerai con la difficoltà di organizzare vacanze a costi sostenibili.

Ho una buona notizia: risparmiare sulle vacanze non è facilissimo ma è possibile.

Un po’ di furbizia, tanta fantasia, flessibilità e l’aiuto di zio Google possono bastare.

Ecco alcuni rapidi consigli per abbattere il costo delle vacanze con la famiglia:

risparmiare sulle vacanze

  • Scegli mete non convenzionali. Evita i luoghi super gettonati e fai ricerche per destinazioni meno “cool” sia al mare che in montagna: la Croazia, alcune isole della Grecia, il Montenegro, il Portogallo. Oppure per vacanze in città preferisci mete originali come Budapest e Praga.
  • Approfitta delle offerte sul web. Siti come yalla yalla, last minute, viaggiafree propongono pacchetti vacanze molto convenienti. Tieni presente che acquistando pacchetti volo+hotel si risparmia sempre un bel po’.
  • Non scartare le agenzie viaggi. Molte propongono pacchetti a prezzi scontati, fai un salto e chiedi, potresti rimanere piacevolmente sorpresa!
  • Prenota il tuo hotel con furbizia. Ormai piattaforme come venere, trivago e booking offrono tantissime opportunità ad ottimi prezzi; a volte è possibile prenotare un hotel con cancellazione gratuita fino a pochi giorni prima della partenza o prenotare senza anticipo con pagamento diretto in hotel. Inoltre non è difficile trovare recensioni sulla struttura, in modo tale da evitare fregature. Tripadvisor è il sito di riferimento per le recensioni, certo non è la Bibbia ma ti aiuta a farti un’idea della struttura che troverai e del costo del servizio, sia per hotel che per ristoranti.
  • Scegli alternative economiche agli hotel come agriturismi o b&b. Su alcuni siti specifici sia per gli agriturismi che per i bed and breakfast puoi selezionare le strutture che più si adattano alle esigenze della tua famiglia.
  • Affitta un appartamento. Rimane sempre la soluzione più economica per una famiglia, sia perché si risparmia sul costo a persona, sia perché permette di prepararsi i pasti in autonomia risparmiando tantissimo sulle spese per pranzi e cene. Personalmente adoro il servizio offerto da airbnb, ma ho usato con soddisfazione anche le piattaforme homelidays e homeaway.
  • Scopri le opportunità della sharing economy. Lo scambio casa è la nuova frontiera delle vacanze, per famiglie aperte e moderne. Iscrivendoti ad una piattaforma come Scambiocasa ci si può mettere in contatto con un’altra famiglia in qualsiasi parte del mondo per concordare appunto di “scambiarsi la casa” per un periodo prestabilito: voi soggiornerete a casa loro e contemporaneamente loro soggiorneranno a casa vostra. Chiaramente puoi fare lo scambio con la seconda casa, se non ti fa impazzire l’idea che degli estranei vivano in casa tua. Questa opportunità è semplicemente fantastica perché non solo permette di risparmiare tanti soldi, ma anche di conoscere nuove famiglie e farsi nuovi amici in tutto il mondo.
  • Biglietti aerei al momento giusto. Mediamente vale il consiglio di acquistare i biglietti aerei con largo anticipo, ma non è una regola tassativa sempre valida. Sicuramente vale la pena fare ricerche su siti come skyscanner e momondo già molti mesi prima ed attivare gli alert di prezzo, che ti avvisano con una e-mail ogni volta che la tratta da te scelta presenta una diminuzione di prezzo.  Conviene evitare di partire nel weekend ma è meglio scegliere partenze infrasettimanali; inoltre spesso si risparmia parecchio scegliendo gli aeroporti minori, magari più scomodi da raggiungere e per questo meno cari.
  • Il treno come alternativa. Per tratte non molto lunghe o per viaggi a tappe puoi scegliere il treno; ci sono numerose offerte in estate, e poi con i biglietti interrail puoi risparmiare un sacco di soldi!

Come vedi esistono diversi modi per abbattere il costo della vacanza con la famiglia: ci vuole un po’ di tempo, pazienza e pianificazione ma sono certa che riuscirai ad organizzare una vacanza piacevole per tutti senza spendere una fortuna.

Ricordati sempre che il web è una immensa fonte di indicazioni utili; ti consiglio di aggiungere tra i preferiti il sito dei viaggi low-cost dove troverai tanti utili consigli per viaggiare spendendo bene i tuoi soldi.

Ora che conosci alcuni trucchi per risparmiare sulle tue meritatissime vacanze, vorrei fare una riflessione con te.

facciamo una riflessione

Credo che sia giunto il momento di iniziare a cambiare prospettiva e lottare per conquistare altre forme di lavoro (part-time, telelavoro, consulenze) oppure per un tipo di lavoro autonomo dove possibile.

La conciliazione tra la tua vita privata e quella professionale passa inevitabilmente da qui.

Lo so, non sempre è possibile, è difficile, ma come si fa…. Il discorso è lungo e merita senza dubbio un post dedicato.

Però una cosa devi concedermela: c’è bisogno di un cambio di mentalità a tutti i livelli, a cominciare da noi.

Attendo nei tuoi commenti suggerimenti e consigli da condividere con le altre mamme su come risparmiare organizzando fantastiche vacanze con la famiglia!

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