Soluzioni per organizzare l’estate dei figli

organizzare l'estate dei figli

Immagine di copertina gentilmente concessa da Flickr con licenza Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

Una priorità assoluta delle mamme che lavorano in questo periodo è trovare – e in fretta – delle soluzioni per organizzare l’estate dei figli.

RIESCI AD IMMAGINARE UNA IATTURA PEGGIORE DELLE VACANZE SCOLASTICHE?

Figli a casa mentre tu sei al lavoro almeno 40 ore a settimana + il tempo per gli spostamenti e non sai dove mettere le mani! Organizzare l’estate dei figli può diventare un incubo, se non sai come fare. In questo articolo valuteremo insieme tutte le soluzioni possibili.

Nel mio ufficio quando inizia a circolare il piano ferie da compilare scattano invariabilmente i primi attacchi di panico: oddio arriva l’estate, le vacanze, le ferie che non si incastrano con quelle di mio marito, e soprattutto 3 mesi di scuola chiusa…. Dove li metto i figli!!!!!!!(parte l’urlo disperato).

Sia che tuoi figli vadano all’asilo o alle elementari, sia che ti ritrovi in casa un adolescente delle superiori, il problema è lo stesso, tragico, per tutte noi: come organizzo l’estate dei miei figli? Se invece sei mamma di un cucciolo sotto i 3 anni scatta il terrore assoluto perché non puoi mica affidare il tuo amore nelle mani di chiunque!

Ma si sa, le mamme che lavorano hanno mille risorse, e per questo rimbocchiamoci le maniche, liberiamo la mente e concentriamoci su tutte le possibili soluzioni che ci vengono in mente.

 

ORGANIZZA UN CALENDARIOorganizza il calendario estivo

La prima cosa da fare in assoluto è stampare un bel calendario di tutta l’estate, oppure salvarne uno elettronico sulla tua agenda Evernote. Se ti piace puoi scaricare il mio calendario in formato excel. Inizia ad evidenziare con un bel colore rosso acceso tutti i giorni di ferie che sei riuscita a contrattare con il datore di lavoro (o tutti quelli che riesci ad organizzare se hai un lavoro indipendente). Poi controlla i giorni di ferie del marito ed inserisci anche le sue.

 

COINVOLGI TUTTA LA FAMIGLIA

A questo punto ingoia l’orgoglio e scatena la fantasia: contatta nonni, zii, cugini e cugine, vicini di casa e amici intimi per verificare se qualcuno di questi è disposto ad ospitare i tuoi figli o a venire da te per qualche giorno. Segna sul calendario i giorni che sei riuscita ad impegnare con questi “volontari”, assegnando a ciascuno un colore diverso.

Oltre alla innegabile comodità di sapere i tuoi figli al sicuro con qualcuno che vuole loro bene e di cui ti fidi, questa soluzione è decisamente economica ed inoltre permette lo sviluppo di un contatto umano più profondo, lato da non sottovalutare.

I figli di noi mamme lavoratrici si sa, sono spesso sbattuti di qua e di la, a scuola, al dopo-scuola e nei circoli sportivi e di solito sono impegnati in tante attività. Spesso non abbiamo l’occasione di lasciargli sviluppare dei sani rapporti affettuosi con i nonni o gli zii. Non sentirti in colpa per questo, e pensa che durante l’anno scolastico conoscono tanti bambini o ragazzi della loro età e si interfacciano con diversi tipi di educatori, tutte esperienze che arricchiscono indubbiamente il loro bagaglio personale.

Però approfittiamo dell’estate per organizzare per loro dei momenti da trascorrere con le persone di famiglia, in modo tale che possano conservare dei bei ricordi di questi momenti.

Mia figlia ha passato delle indimenticabili giornate con i nonni, che addirittura se la sono portata in vacanza più volte, e lei è sempre stata felicissima di divertirsi con loro (i nonni, si sa, li viziano un po’…).

La stessa cosa potrebbe valere per una zia, dei cugini o degli amici di famiglia: valuta tu chi sono le persone che per età, disponibilità e carattere sono più idonee ad una esperienza da condividere con i tuoi figli.

Gli accordi con i familiari possono essere dei più diversi in funzione della fascia di età: i bambini si trasferiscono da loro per più giorni oppure solo saltuariamente, vanno in vacanza insieme, oppure i bambini resteranno in casa ma i nonni (zii, cugini) verranno a passare la giornata con loro portandoli al parco, in piscina, al cinema, etc.. Se poi sono coinvolti anche amichetti o cuginetti l’idea per i tuoi figli si fa ancora più interessante (ed un po’ più faticosa per l’adulto che deve sorvegliarli). Se sei fortunata ed hai genitori o suoceri disponibili che vivono in campagna, al mare o in montagna non esitare nemmeno un istante e spedisci i tuoi figli a godersi le loro vacanze spensierati e coccolati in un ambiente sano!

 

Ora avrai il calendario un po’ più pieno (spero), e questa è una buona notizia.

La brutta notizia è che le soluzioni gratuite sono finite.

Tutte le altre soluzioni prevedono un esborso economico. E qui cominciano i guai…

Ognuna di noi conosce e può valutare la propria situazione economica: parliamoci chiaro, ci sono mamme che lavorano per pagare il mutuo ed altre che economicamente se la cavano molto meglio. Però questo blog parla a tutte le mamme, senza distinzione, quindi io proporrò tutte le soluzioni possibili ma starà ad ognuna di noi valutarne l’impatto sul budget familiare. Io posso solo dare dei suggerimenti e delle indicazioni di massima.

ETA’ DIVERSE, ESIGENZE DIVERSEetà diverse esigenze diverse

Negli ultimi anni la domanda di servizi estivi per bambini e ragazzi in età scolare è cresciuta moltissimo, per cui oggi è molto facile trovare soluzioni di tutti i tipi e di tutti i prezzi (per fortuna, aggiungo io).

Non tutte le soluzioni sono adatte a tutti però, ed il primo criterio che devi tenere in considerazione nel fare la tua scelta è l’età dei figli. Per questo ho pensato di suddividere le soluzioni che ritengo efficaci per fasce di età.

 

BAMBINI DA 0 A 3 ANNI

Questa è la fascia di età più complessa. Poche sono le strutture che si prendono cura dei cuccioli di questa età. Vediamo quali alternative abbiamo per organizzare l’estate dei figli sotto i 3 anni di età:

  • Sicuramente i nonni sono la prima risorsa cui fare affidamento, se disponibili, ed è anche l’unica economicamente adatta a tutte le famiglie.

PRO: nessun costo

CONTRO: potrebbero non essere disponibili o potremmo non avere un buon rapporto con loro

ATTENZIONE A: non litigare perché i nonni viziano i figli. Contrattate prima le regole minime che devono essere rispettate, con calma e pazienza e considerando che un nonno è pur sempre un nonno

  • Seguono gli asili nido privati, le ludoteche o i centri estivi: solo alcuni di questi, i più grandi e più specializzati, offrono servizio di centro estivo per piccolini sotto i 3 anni. Purtroppo la scelta non è molto ampia e dovrai setacciare la zona in cui vivi, chiedendo ad altre mamme. Avrai più chance se vivi vicino ad un grande centro urbano. I costi? Molto variabili, ma difficilmente te la caverai con meno di 120 € a settimana.

PRO: soluzione flessibile nei tempi, esperienza educativa per i piccolini

CONTRO: il costo

ATTENZIONE A: scegliere con cura la struttura e le educatrici. Il passaparola di solito funziona in questi casi.

  • Una soluzione interessante sono le Tagesmutter, dette anche mamme di giorno. La tagesmutter è una mamma che, dopo aver seguito un corso di formazione specifico, può accogliere in casa propria un massimo di 5 bambini tra 0 e 3 anni (o di più, dipende dalla Regione). Mi piace molto l’idea che i bambini vengano accuditi da una mamma in un piccolo ambiente familiare, ed economicamente sono sicuramente più sostenibili di una baby sitter dedicata. Il servizio non è ancora molto diffuso, spero che ce ne siano alcune nella tua regione.

PRO: costi contenuti, ambiente familiare

CONTRO: non sono molto diffuse

ATTENZIONE A: selezionare Tagesmutter qualificate che abbiano seguito corsi opportuni e certificati.

  • Una alternativa alle Tagesmutter sono le ragazze alla pari. Un au pair è una ragazza straniera giovane (non oltre i 30 anni) che decide di trascorrere un certo periodo di tempo all’estero presso una famiglia, vivendo come un membro del nucleo familiare. Riceve vitto ed alloggio, più una piccola paghetta; in cambio dell’ospitalità la ragazza aiuta la famiglia a badare ai bambini e a svolgere le faccende di casa più leggere. Il tempo dedicato e la paghetta corrisposta devono essere concordati tra la ragazza e la famiglia. Maggiori risorse e tempo la ragazza deve dedicare alla famiglia e maggiore è il tuo esborso economico, che però difficilmente supererà i 400/500 € al mese nella peggiore delle ipotesi. L’ideale sarebbe avere una stanza in più a disposizione della ragazza, soprattutto se deciderai (saggiamente) di ospitarla per un periodo più lungo dei 3 mesi estivi: in questo modo si instaura un rapporto di fiducia ancora maggiore ed i tuoi figli ne beneficeranno moltissimo. L’obiettivo del soggiorno alla pari è lo scambio culturale reciproco: la ragazza può vivere un’esperienza all’estero in un ambiente familiare protetto e la famiglia può aprire le porte della sua casa ad una ventata di multiculturalità difficilmente ottenibile diversamente. Chiaramente per bambini sotto i tre anni dovrai rivolgerti ad agenzie che ti proporranno solo ragazze referenziate: non immagini quante giovani facciano questo mestiere per anni in gioventù, spesso sono ragazze che studiano per diventare insegnanti o infermiere quindi hanno delle ottime competenze di base.

PRO: esperienza umana intensa, basso costo

CONTRO: devi avere spazio a sufficienza; tu devi conoscere la lingua della ragazza o viceversa lei deve conoscere un po’ di italiano, altrimenti la comunicazione diventa complicata

ATTENZIONE A: rivolgersi ad agenzie serie che faranno una selezione delle ragazze maggiormente qualificate

  • L’ultima soluzione, la più costosa ma la più personalizzabile, è la baby sitter, che nel caso di bambini così piccoli deve essere o una persona di fiducia oppure una persona referenziata.

PRO: una persona completamente a disposizione in orari selezionati

CONTRO: i costi

ATTENZIONE A: selezionare persone serie e qualificate

 

BAMBINI DAI 3 AI 12 ANNI

Questa fascia di età abbraccia bambini con esigenze molto diverse tra loro quindi dovrai fare una scelta che tenga in considerazione lo specifico momento dell’infanzia che i tuoi figli stanno vivendo. In compenso ci sono innumerevoli soluzioni per organizzare l’estate dei figli di questa età.

  • I nonni, a cui aggiungeremo zii, cugini ed amici di famiglia, restano la soluzione migliore. Man mano che crescono è più semplice affidarli ad un adulto perché richiedono meno impegno e sono più autonomi.

PRO: costo zero

CONTRO: i figli crescendo potrebbero non apprezzare la compagnia di alcuni nonni o zii particolarmente “noiosi”.

  • In questa fascia di età troverai ogni tipo di centro estivo. Scuole private, centri sportivi, musei, associazioni culturali, sono migliaia le offerte per l’estate dei bambini. La soluzione più semplice da gestire e relativamente meno costosa sono i centri estivi organizzati nella tua località: si tratta di un’intera giornata (spesso dalle 07.30 alle 18.00) strutturata a misura di bambino – bambini suddivisi chiaramente per fasce di età. A seconda della creatività dell’organizzazione i bambini avranno tempo per giocare liberamente, tempo per mangiare, tempo per riposare e spesso tempo per un’attività strutturata e guidata (sport, laboratori, apprendimento di una lingua, etc..) L’offerta è davvero ampia ed è impossibile riassumere tutte le formule esistenti: full-time o part-time, con cucina interna o pranzo al sacco, con laboratori di vario tipo, etc… I costi sono molto variabili, ma nella mia zona con meno di 100 € a settimana non si trova nulla di valido.

PRO: i bambini si divertono un mondo

CONTRO: il costo

ATTENZIONE A: selezionare centri validi, puliti e sicuri, e dove c’è un giusto rapporto tra gli animatori ed i bambini a seconda dell’età.

  • Per bambini sopra gli 8 anni c’è un’alternativa al centro estivo, una soluzione molto interessante ma molto più costosa: sono i summer camp, quelle che una volta erano chiamate colonie. Si tratta di una o più settimane organizzate a misura di bambino fuori casa, in località spesso di mare o montagna. I summer camp possono essere in Italia o addirittura all’estero, e spesso hanno come obiettivo l’apprendimento di una lingua o la pratica di vari sport. Sono settimane molto dinamiche, e sicuramente l’esperienza fuori casa per i nostri figli può essere a dir poco eccitante. I costi purtroppo non sono per tutti: si può arrivare a spendere oltre i 2000 € per 2 settimane. Discorso economico a parte, se puoi lasciali andare J

PRO: le esperienze fuori casa per i nostri figli hanno un valore intrinseco pazzesco

CONTRO: il costo decisamente alto. Per molte mamme anche la separazione dai figli è un problema – purtroppo, aggiungerei.

ATTENZIONE A: scelgiere strutture di comprovata serietà

  • Questa è la fascia di età in cui secondo me  fare l’esperienza di ospitare ragazze alla pari è una soluzione perfetta: le ragazze possono insegnare ai bambini una lingua straniera, spesso sanno farli divertire con giochi di vario tipo, possono portarli al parco o dovunque ci sia del divertimento, e tu sarai tranquilla perché avrai sempre tutto sotto controllo. Personalmente ritengo che le esperienze fatte con le ragazze alla pari siano tra le più formative per i figli e per tutto il nucleo familiare: lo raccomando caldamente, è un’esperienza emotiva e culturale molto intensa che contribuirà ad aprire la mente di tutti (e darà un innegabile vantaggio ai tuoi figli con l’apprendimento della lingua straniera).

PRO: i figli rimangono in un ambiente familiare e sicuro divertendosi, imparano velocemente e senza sforzo una nuova lingua

CONTRO: rimane il problema della comunicazione con le ragazze

ATTENZIONE A: selezionare ragazze che ci paiono affidabili e serie

 

RAGAZZI OLTRE I 12 ANNI

Età solo apparentemente semplice. I ragazzi ora non sono più bambini ma nemmeno adulti, e ci danno molto filo da torcere. In compenso possiamo garantire loro un’estate piacevole senza svenarci con più facilità. Vediamo allora come organizzare l’estate dei figli adolescenti.

  • La soluzione nonni, zii, cugini, amici di famiglia rimane assolutamente valida ed ulteriormente semplificata. Se avete una zia o dei cugini che abitano altrove potrebbero ospitare i figli con piacere.

PRO: come prima, è una soluzione economica

CONTRO: gli adolescenti sono da prendere con le pinze e a questa età non riuscirai ad imporre loro nessun adulto che non rispettino

ATTENZIONE A: non forzare la mano

  • Spesso a questa età i nostri figli hanno l’amico o amica del cuore, con cui vorranno sicuramente passare del tempo: potresti ospitare tu l’amico in casa tua per poi invertire la settimana successiva accordandoti con l’altra mamma. Quando i ragazzi sono con il loro amico del cuore non hanno molte esigenze di essere intrattenuti ed anzi hanno piacere nello stare da soli; se hanno un minimo di indipendenza negli spostamenti si incontreranno volentieri con il gruppo di amici. Per il pranzo puoi preparare cose fresche e veloci al mattino o la sera prima, e comunque spero che con ragazzi di questa età avrai già lavorato per renderli un minimo indipendenti. Come vedi, soluzioni a costo zero o quasi ci sono e sono facilmente percorribili.

PRO: costo zero, i ragazzi saranno molto felici

CONTRO: avere due adolescenti in giro per casa e monitorare i loro spostamenti in sicurezza

ATTENZIONE A: questa possibilità ha senso con figli mediamente responsabili e amici altrettanto affidabili

  • E’ ancora possibile ospitare le ragazze alla pari (a questa età consiglierei di cercare un ragazzo alla pari se hai figli maschi); in questa fase della vita i tuoi figli potrebbero sviluppare una bella complicità con questi ospiti stranieri, stringendo una bella e duratura amicizia.

PRO: costo contenuto, i ragazzi sono monitorati da un adulto

CONTRO: devi trovare un aupair gradito ai figli e non solo ai genitori

ATTENZIONE A: non scegliere aupair troppo giovani in questa fase, potrebbero creare una complicità poco sana…

  • Rimangono validissime le soluzioni dei summer camp, soprattutto all’estero, anche se il costo non ci permette di prevedere mediamente più di un paio di settimane.

PRO: divertimento assicurato per i figli

CONTRO: i costi e la breve durata

ATTENZIONE A: ovviamente scegliere posti in cui i ragazzi saranno un minimo monitorati: fidarsi è bene, ma non fidarsi…

CONCLUDENDO

Adesso sei un po’ più tranquilla? Hai visto, con calma e ragionando pian piano le soluzioni per organizzare l’estate dei figli si trovano – con qualche piccolo compromesso.

Ogni famiglia ha le sue caratteristiche ed i suoi punti di vista, non esiste un unico metodo collaudato ma ognuno di noi può riuscire a trovare la soluzione su misura per le proprie esigenze.

Spero davvero che da ora in poi l’arrivo dell’estate non ti scateni più un attacco di panico.

SCARICA IL MIO CALENDARIO IN FORMATO EXCEL, salvalo, compilalo e stampalo: in questo modo avrai la sensazione di tenere tutto sotto controllo e ti sentirai molto meglio.

Domande, dubbi o suggerimenti? Condividili con le altre mamme nei commenti, ti aspetto!

 

 

 

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