Il rientro a scuola senza stress

il rientro a scuola senza stress

Rientro a scuola, 3 parole per far venire i brividi a qualsiasi mamma.

Traffico impazzito, file interminabili nelle cartolerie e nelle segreterie delle scuole, orario delle lezioni provvisorio, servizi scolastici non ancora operativi… Una follia pura.

Se poi ci metti che le giornate di una mamma che lavora sono un crescendo isterico di impegni, capirai che è fondamentale programmare tutto con largo anticipo, anche il rientro a scuola dei figli.

Niente paura: sono qui per aiutarti ad organizzare senza stress il rientro a scuola dei tuoi figli con un programma semplice ed efficace.

Strategie per un rientro a scuola senza stress

Siamo nel bel mezzo dell’estate, magari stai per andare in vacanza, e proprio non hai voglia di concentrarti sui dettagli dell’organizzazione familiare del prossimo anno scolastico.

Ti capisco, ma non commettere l’errore di fare domani quello che potresti fare oggi: te ne pentiresti amaramente!

Al rientro dalle vacanze sarai ancora più refrattaria ad affrontare la mole di lavoro che la gestione del rientro a scuola implica: adesso per lo meno sei allenata alla fatica, dopo un anno di duro lavoro!

Inoltre non ti dimenticare che già durante i primi giorni di settembre la gente perde il controllo: il traffico aumenta vertiginosamente ed i negozi sono stra-colmi di mamme esaurite con prole (perplessa) al seguito.

Se dimentichi qualcosa oppure ti capita un imprevisto (e ti capiterà) non avrai tempo per recuperare prima dell’inizio della scuola. Ti sentirai sotto pressione, il tuo stress toccherà livelli epici e si sommerà con la tua personale frustrazione del rientro dalle vacanze.

Vista così la faccenda ha tutto l’aspetto di una tragedia.

Stai tranquilla, le Mamme che Lavorano hanno una soluzione per organizzare al meglio anche il rientro a scuola dei tuoi figli.

Ad oggi ho pianificato ed affrontato con successo ben 13 volte il rientro a scuola di mia figlia (asilo compreso), quindi ho pronti per te alcuni consigli per agire con intelligenza ed eliminare lo stress.

Vediamo insieme come fare 🙂

1 – Batti tutti sul tempo

Prima inizi meglio è. Già dal mese di giugno.batti tutti sul tempo

Prepara una lista di cose da fare e da comprare, e cerca di spuntare la lista prima di partire per le vacanze.

Ricorda che tutto ciò che farai oggi renderà il rientro a scuola a settembre una passeggiata.

Non cedere alla pigrizia 😉

2 – Mai senza libri

mai senza libriSe vuoi far diventare matto qualcuno spediscilo in una libreria nelle prime settimane di settembre: file interminabili, tutti nevrotici, libri introvabili, e la prof. che ha già assegnato i primi esercizi anche se non tutti gli studenti hanno i libri (bastarda!)

Quando andavo a scuola io (epoca giurassica) le liste dei libri erano reperibili solamente alla riapertura delle scuole; oggi invece sono disponibili già a giugno, quindi approfittane e procurati i libri per tempo.

Nuovo o usato? Dipende da molti fattori, ma un buon usato secondo me è sempre meglio del nuovo perché permette un bel risparmio di soldi, di carta, di inquinamento, ed in più permette a quel libro di avere una seconda vita, prima di essere riciclato come carta straccia.

Dove comprare i libri? Io mi trovo bene acquistando presso la Coop perché ordinando i libri comodamente dal mio computer ho il 15% di sconto sul prezzo di copertina + un buono sconto sulla spesa.

Molti altri grandi supermercati hanno promozioni simili e spesso si possono ordinare i libri online ritirandoli al negozio che si preferisce.

Sempre on line si compra benissimo su Amazon o su siti specializzati come Il Libraccio.

Oppure puoi scegliere la libreria del tuo paese o del tuo quartiere dove sicuramente troverai un’accoglienza meno fredda ed impersonale rispetto a quella di un sito web: ad ogni modo valuta bene i tempi di consegna e la scontistica, poi decidi la modalità di acquisto che preferisci.

Per i libri usati ci sono un sacco di mercati e mercatini; ti consiglio di non comprarli on-line perché per acquistare un libro usato è indispensabile una accurata valutazione visiva.

3 – Il variopinto mondo degli accessori scolastici

accessori scolasticiIl rientro a scuola richiede una fornitura di base di un gran numero di accessori che a conti fatti svuotano le nostre tasche quasi più dei libri.

Parliamo di diario, zaino, astuccio, quaderni, penne, matite, cartelline, colori, etc.. E’ un elenco molto variabile in funzione dell’età dei pargoli e della scuola che frequentano.

Alle elementari ed alle medie spesso capita che siano gli insegnanti a richiedere specificamente i materiali desiderati per cui lì non hai scelta: dovrai affollare le cartolerie e pregare di trovare quel che ti serve durante i primi giorni di scuola.

Il mio consiglio è comprare in anticipo tutto il possibile: zaino, astuccio, penne e matite, gomme e temperini, insomma tutto quanto non espressamente oggetto di indicazioni della maestra o del professore.

In estate i supermercati ed i grandi magazzini sono rifornitissimi di articoli per la scuola; c’è la massima scelta, troverai moltissime offerte ed i prezzi sono identici a quelli che troverai a settembre – per cui attendere non ha proprio senso.

Dedica un giorno insieme ai tuoi figli a questo tipo di approvvigionamenti: decidi quali sono i negozi più convenienti e fateci un giro insieme. Sicuramente troverai tutto quello che serve, così che al rientro a scuola sarà tutto pronto (o quasi!)

Una cosa che ti consiglio di comprare prima di subito sono i grembiuli per le scuole elementari: finiscono in un lampo e a settembre diventa un incubo trovare quello della misura giusta!

4 – Etichette amiche mie

etichette amiche mieQuesto consiglio è essenziale se hai figli piccoli, ma credimi è utilissimo anche per gli adolescenti confusionari.

Etichetta tutto ciò che ha senso: grembiuli, astucci, quaderni, cartelline, strumenti e calcolatrici. Puoi cucire le etichette sui grembiuli, usare una etichettatrice sugli altri oggetti oppure acquistare delle etichette molto resistenti e fortemente adesive da compilare a mano.

Importante: fodera i libri ed etichetta anche quelli. Non correrai il rischio che qualche compagno prenda il libro dei tuoi figli per sbaglio e proteggerai il libro stesso da una eccessiva usura, per quanto possibile.

Per aiutare i più piccoli ad identificare velocemente il loro materiale puoi assegnare un colore ad ogni materia e foderare il libro e relativi quaderni con una pellicola del colore che hai scelto. Puoi foderare tutto tu in casa oppure, come preferisco io, rivolgerti ad una cartoleria che, con taglierina e macchina per sigillare, risolve l’operazione in pochi minuti per una cifra ragionevole.

Inoltre prendersi cura del materiale scolastico insieme ai bambini li rende più responsabili dei loro oggetti e contribuisce a coinvolgerli nelle attività in qualche modo collegate alla scuola con positività.

5 – Studiare in uno spazio accogliente

spazio studio accoglientePrima di andare in vacanza ritaglia del tempo dedicato a ripulire, riordinare, riorganizzare e decorare lo spazio dedicato allo studio insieme ai tuoi figli.

Una libreria ben organizzata che accolga anche qualche bella foto o qualche ricordo dei figli, una scrivania ordinata, colorata ed attrezzata con tutto il necessario, una bella sedia comoda ed una lampada orientabile renderanno il luogo dedicato allo studio più piacevole e più accogliente, soprattutto se avrai assecondato anche in maniera bizzarra i gusti dei tuoi figli.

Inoltre adesso personalizzare gli spazi di lavoro non è nemmeno molto costoso perché in negozi come Tiger puoi trovare oggetti utili per lo studio ma allo stesso tempo originali e divertenti.

I bambini e i ragazzi si sentiranno a loro agio tra cose che a loro piacciono: al rientro a scuola sarà meno spiacevole sedersi alla loro postazione nel pomeriggio per fare i compiti se la troveranno comoda e bella, in linea con il loro gusto.

Coinvolgere i tuoi figli nella riorganizzazione degli spazi alleggerirà il peso dell rientro a scuola: tutto è già stato sistemato, ed inoltre il risultato è proprio bello!

6 – Prima, durante e dopo l’orario scolastico: incastri impossibiliincastri impossibili

Una delle faccende da sbrigare immediatamente dopo la fine della scuola è l’organizzazione del pranzo per l’anno successivo, se i tuoi figli sono piccoli e fanno il tempo pieno.

Si, hai capito bene, parlo della tanto odiata mensa per i bambini della scuola materna e delle elementari.

Mensa odiata quanto indispensabile per molte mamme che lavorano!

Ogni comune ed ogni scuola gestisce questo servizio in modi molto diversi, per cui è impossibile dare indicazioni univoche.

Quello che posso consigliarti è di tartassare la scuola o gli uffici comunali fin da giugno e non perdere d’occhio eventuali scadenze e/o agevolazioni ISEE-dipendenti.

Potresti trovare queste informazioni sul sito web del comune o quello della scuola, ma non è sempre così facile.

Per questo è meglio muoversi per tempo e magari confrontarsi con altre mamme: fare rete in questi casi è essenziale per la sopravvivenza di tutte!

Se i tuoi figli vanno alle medie o alle superiori e non c’è nessuno in casa (o non c’è nessun nonno a portata di mano) sarà necessario organizzare un pasto in anticipo.

Per maggiori dettagli ti rimando alla mia guida di sopravvivenza per Mamme che lavorano, che puoi scaricare qui (se non lo hai già fatto J); puoi anche dare un’occhiata alla sezione del blog Ricette Furbe, in continuo aggiornamento.

Un’altra esigenza da gestire anticipatamente sono gli orari di ingresso ed uscita a scuola.

Se non puoi provvedere tu personalmente ed hai figli diciamo fino ai 10 anni dovrai trovare soluzioni alternative.

Molte scuole fanno servizi di pre e/o post scuola, ovvero accolgono i bambini circa 30 minuti o più prima dell’inizio delle lezioni e li trattengono fino alle 18.00 circa. Questi servizi di solito sono svolti da cooperative esterne; chiedi informazioni alla scuola stessa o ad altre mamme per avere i contatti degli organizzatori. Di solito i costi sono abbastanza contenuti.

Se la tua scuola non offre questo servizio dovrai cercare un aiuto extra: nonni o mamme solidali con cui scambiare favori sarebbero l’ideale perché a costo zero.

Altrimenti baby-sitter, che in questo caso svolge un compito semplice e non deve necessariamente essere qualificata ed aver studiato puericultura  😀   Potresti accordarti con un’altra mamma che ha più tempo di te e che ha bisogno di arrotondare le entrate, per esempio.

Qualsiasi siano le tue esigenze, organizza tutti questi dettagli prima delle ferie: a settembre gli uffici pubblici sono tutti congestionati, così come i telefoni delle cooperative, e le migliori baby sitter sono già impegnate!

7 – Attività extra-scolastiche

Sport, teatro, scout, musica… Qualsiasi siano gli interessi dei tuoi figli, assecondali (nel limite imposto dal tuo budget, ovviamente).

attività extrascolasticheAvere interessi extra-scolastici accresce il livello di socializzazione, le capacità di apprendimento e la curiosità.

Inoltre non si può pensare che i bambini o i ragazzi studino tutto il giorno: meglio tenerli impegnati in attività costruttive che lasciarli tutto il pomeriggio davanti alla TV, al computer o al video-game.

Senza esagerare però: lascia ai tuoi figli sempre un po’ di tempo libero, il tempo per “annoiarsi”, altrimenti gli impegni extrascolastici diventano una ulteriore fonte di stress…. Hai mai ascoltato la canzone per bambini “le tagliatelle di nonna Pina”? Emblematica, direi.

Molte scuole organizzano tante interessanti attività a costi contenuti: queste purtroppo non puoi programmarle in anticipo perché di solito vengono definite solamente dopo l’inizio delle lezioni.

Se invece hai l’esigenza di iscrivere i tuoi figli in strutture esterne alla scuola, inizia a prendere informazioni molto prima del rientro di settembre.

Trovare il luogo giusto, gli orari giusti, l’ambiente giusto, non sempre è immediato.

Almeno a titolo informativo fatti un giro nelle palestre, piscine o circoli della zona e fatti un’idea abbastanza precisa di dove indirizzare la tua attenzione. Se poi già sono disponibili costi ed orari per l’anno successivo avrai una panoramica più chiara in cui orientarti.

Coinvolgi i tuoi figli in questa selezione: non dimenticarti che l’attività deve piacere a loro e non a te, e deve realizzare i loro desideri – non mettere una toppa alle tue frustrazioni.

Quante figlie vengono spinte a fare le ballerine e quanti figli a fare i calciatori anche se non è la loro passione: non vivere la vita dei tuoi figli ma lascia che vivano la loro!

Dopo aver fatto le tue considerazioni prima delle vacanze al tuo rientro settembre potrai prenotare delle lezioni prova per confrontare le varie strutture: ormai tutte le realtà serie propongono almeno una lezione prova per verificare che l’attività ed il gruppo siano graditi ai bambini o ai ragazzi.

8 – Studiare è facile se lo fai per curiosità

studiare per curiosità

C’è un aspetto della preparazione al rientro a scuola che non è tangibile, cioè non è un’attività da organizzare per tempo.

Si tratta di preparare il terreno “psicologico”.

Devi tentare di invogliare i tuoi figli ad affrontare le loro fatiche scolastiche con entusiasmo, come una partita del loro sport preferito, e non come un dovere.Non per accontentare mamma e papà o per il voto assegnato dall’insegnante di turno.

La cultura e l’educazione si costruiscono prima a casa e poi a scuola.

Il valore delle indicazioni che arrivano dalla famiglia è molto maggiore rispetto a quello “propinato” dalla scuola.

Se abituerai i tuoi figli ad essere curiosi, se li stimolerai ad amare un brano musicale, un testo scritto, un racconto storico o una scoperta scientifica, con il tempo avrai contribuito ad alleggerire il peso della loro fatica nello studio.

Porta i tuoi figli ad una mostra, in un museo, compra un libro fotografico interessante da sfogliare insieme, guardate un documentario… sono talmente tanti i modi in cui puoi invitarli ad appassionarsi alle meraviglie del mondo e del genio umano che davvero hai solo l’imbarazzo della scelta.

In questo modo tornare sui banchi di scuola, oltre ad essere piacevole perché si riabbracciano i propri compagni di classe, potrà essere meno doloroso – se avremo dato allo studio un nuovo significato, che vada al di là del mero voto.

Questo approccio sarà un valido sostegno anche per affrontare ansia e stress che inevitabilmente i tuoi figli vivranno a scuola: il confronto con gli altri, la paura di sbagliare o rendersi ridicoli, la difficoltà nel relazionarsi con gli insegnanti sono stati compagni della nostra esperienza scolastica e lo sono ancora di più oggi per i nostri figli, in un mondo iper-competitivo dove è importante essere il più bravo, il più bello, il più ricco.

9 – Ascolta. Poi parla

ascolta i tuoi figli

Infine un consiglio sempre valido: ascolta i tuoi figli.

Spronali a condividere i loro pensieri, le loro emozioni.

Coinvolgili nelle decisioni comuni ed ascolta il loro punto di vista.

Stimola il dialogo in famiglia, lo scambio di opinioni, il pensiero critico.

Mostra comprensione per le loro difficoltà nello studio.

Offri un aiuto discreto, se richiesto.

Stimolali a trovare una soluzione “laterale” ai problemi anche da solo, ma non fargli mancare mai il tuo sostegno ed incoraggiamento.

Questo permetterà a loro di raccontarti con serenità gli eventuali disagi scolastici, che potrete affrontare insieme, uniti. Come una famiglia.

Il rientro a scuola non sarà poi così male

Come hai visto, con un po’ di pazienza ed una buona dose di organizzazione quest’anno il rientro a scuola dei tuoi figli non sarà così traumatico.

Noi mamme che lavorano non abbiamo altra scelta: pianificare e delegare. Per questo è importante muoversi per tempo e non lasciare niente al caso. Ebbene si, per noi improvvisare non paga.

Però c’è una cosa che mi preme sottolineare prima di salutarti: contagia i tuoi figli con il tuo entusiamo per lo studio, per lo sport ed in genere per la vita: non esiste ricetta migliore per garantire serenità a tutte le famiglie.

 

Buone vacanze Mamme!

 

 

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