Come organizzare la cucina: guida per mamme che lavorano

organizzare la cucina

Il tempo che noi mamme che lavorano possiamo dedicare alla cucina è poco, ed è proprio per questo che per noi è di vitale importanza riuscire ad organizzare la cucina nel modo più funzionale possibile.

Chiaramente le soluzioni perfette sono quelle su misura, che si adattano alla situazione reale: infatti le nostre cucine hanno forme e dimensioni diverse, alcune sono separate dal resto della casa, altre invece sono integrate nella zona giorno.

Tuttavia esistono dei concetti strategici per organizzare la cucina che sono applicabili in tutte le situazioni, con un pizzico di personalizzazione.

La cucina è il primo posto dove metti il naso la sera appena rientri dal lavoro, perchè devi provvedere a sfamare la tribù. Sei tremendamente di fretta, come sempre, ed avere una cucina ordinata ed organizzata ti permetterà di risparmiare tempo e quindi di non innervosirti, rendendo più facile e più piacevole l’incombenza della cucina.

L’errore da non fare

se vuoi organizzare la cucina in modo efficiente

Forse non ti piacerà sentirtelo dire, ma nella tua cucina efficiente devono prevalere la funzionalità e la semplicità su tutte le considerazioni di carattere estetico.

Non dico che la tua cucina deve essere brutta, assolutamente no!

Dico solo che ninnoli e cianfrusaglie sparsi in maniera “creativa” creano confusione e soprattutto raccolgono polvere e sporco. Più oggetti inutili in giro significa maggiore manutenzione, quindi più lavoro da fare per te!

Quelle cucine stile country con le pareti ricoperte di mensole e ganci con oggetti in rame, quadri, bamboline, oggettini vari, fotografie ed infine pentole e stoviglie a vista sono sicuramente affascinanti, ma sono un lusso che può permettersi solo chi ha molto tempo libero per ripulire e tenere in ordine (oppure una colf).

Senza dubbio ci sono oggetti della cucina da tenere a vista ed a portata di mano, ma solo quelli di cui non si può fare a meno.

Quando sei una mamma che lavora le priorità cambiano di brutto, e sacrificare l’aspetto estetico a favore della praticità non ti risulterà di certo un concetto nuovo.

Nella cucina funzionale i piani di lavoro sono il più possibile liberi, gli oggetti sono riposti in sportelli o cassetti e rimangono a vista solo gli utensili di uso più frequente.

Più ordine fai in cucina, più semplice sarà trovare lo spazio per cucinare e più velocemente riuscirai a ripulire il tutto.

 

Dividi lo spazio in aree di lavoro

La prima cosa da fare per organizzare la cucina è osservare con attenzione lo spazio che hai a disposizione.disegna la tua cucina

Poi disegna una piantina della cucina il più fedele possibile su un bel foglio a quadretti (le maniache dell’ordine come me la riporteranno in scala su carta millimetrata!)

Sei una frana con riga e squadra? Non c’è problema, basta uno schizzo su un foglio semplice, cerca solo di rispettare un minimo le proporzioni.

Ritorna ad osservare la tua cucina: dove si trova il piano cottura? E il forno? Il frigorifero?  In poche parole, devi individuare tutti gli elettrodomestici e tutti gli spazi che non puoi modificare né adattare. Riportali in pianta indicandoli chiaramente.

A questo punto avrai automaticamente individuato le aree di lavoro, ovvero quelle zone della cucina dove svolgi un certo tipo di operazioni.

A seconda delle dimensioni e della struttura della tua cucina puoi avere diverse aree di lavoro, ma queste sono in comune a tutte quante:

AREA COTTURA: comprende piano cottura con cappa + forno + microonde. Sono vicini? Spero di si perché significa che la cucina è stata progettata con intelligenza

AREA LAVAGGIO: lavandino, sottolavello e scolapiatti

AREA PREPARAZIONE: la porzione più grande che hai di piano di lavoro. Il frigorifero si trova nelle vicinanze? Sarebbe meglio.

Fino a qui abbiamo visto le aree di lavoro fisse, che anche volendo non puoi spostare o modificare; oltre a queste ce sono altre che sono “mobili”, ovvero che potrai modificare nella loro disposizione e collocazione assecondando la tua comodità.

AREA DISPENSA: alcune cucine hanno una vera propria dispensa, un armadio o un mobile dedicato: queste ovviamente non possono essere modificate.  In tutti gli altri casi starà a te individuare gli spazi più idonei a fungere da dispensa.

AREA CREDENZA: dovrai individuare tutti quegli spazi più comodi in cui riporre i piatti, i bicchieri, le tazze e tazzine, le insalatiere ed i piatti da portata.

AREA ELETTRODOMESTICI: dovrai decidere dove tenere tutti i piccoli elettrodomestici che usi spesso.

Organizza con furbizia le aree di lavoro

organizzare la cucina con furbiziaAdesso che nella tua testa (e sulla tua piantina) hai individuato le aree di lavoro, considera di organizzarle in modo funzionale. L’ideale sarebbe avere gli utensili giusti al posto giusto insieme a mensole comode, ganci, barre, cesti – insomma tutto quello che serve per avere a portata di mano il necessario senza rovistare e senza fare continuamente avanti e indietro mentre cucini.

Adesso vediamo insieme come organizzare la cucina mettendo ogni cosa al posto giusto.

Area cottura

Cerca di mettere tutte le pentole, le padelle e le teglie che usi più spesso ben impilate una dentro l’altra in un ripiano basso o negli appostiti cestoni, il più vicino possibile all’area di utilizzo.L’ideale sarebbe in un bel cestone sotto il piano cottura.

Accanto al piano cottura tieni un solido porta-cucchiai con i cucchiai di legno che usi spessissimo mentre cucini.

Monta una barra in acciaio per appendere i mestoli o forchettoni che usi frequentemente. Sempre sfruttando la barra potrai appenderci delle mensole in filo di acciaio dove tenere i barattoli del sale e dello zucchero.

Se possibile prevedi nelle vicinanze uno spazio o una mensola con olio, aceto e spezie di uso più comune. Altrimenti potresti organizzarti per mettere questi condimenti nello sportello sopra la cappa, se ne hai una integrata nella cucina.

Vicino al forno (nello sportello più in alto, se hai la colonna forno) riponi tutti gli attrezzi del mestiere che usi quando vesti i panni della pasticcera: stampi, forme per biscotti, sac a poche, etc…

Area lavaggio

Attrezza la parete sopra al lavandino con una barra per poggiare spugne e sapone.

Se hai una cucina molto piccola potrebbe essere utile acquistare un tagliere a misura da posizionare sopra la vaschetta del lavandino, per guadagnare ulteriore spazio di lavoro.

Attrezza bene il sottolavello sfruttando ogni centimetro con cesti, ripiani e contenitori.

Area preparazione

Ricordati che il piano di lavoro deve essere più libero possibile.

Cosa tenerci sopra? Immancabile un bel tagliere di legno con tripla funzione: taglio, impasto e sotto-pentola. Io adoro quello di Ikea, bello grande e robusto.

Poi ci sono alcuni piccoli elettrodomestici che non puoi fare a meno di tenere a vista; decidere quali tenere a portata di mano e quali mettere via nell’area apposita dipende dallo spazio che hai a disposizione e dall’uso che ne fai.

Se hai una macchina del caffè questa troverà posto qui, insieme al robot da cucina se lo usi spesso, oppure insieme allo spremiagrumi, al tostapane…. Le abitudini della famiglia ti guideranno nella scelta giusta.

E’ molto importante che tu tenga sul piano di lavoro solo gli attrezzi che usi molto spesso in modo tale da non occupare spazio di lavoro inutilmente.

In questa area devi tenere a portata di mano la bilancia, i coltelli (nel ceppo o sulla barra magnetica), un paio di taglieri di scorta, qualche recipiente per contenere o impastare ed il cassetto (o i cassetti) con posate ed utensili.

Sarebbe molto utile affiancare in questa area un bel carrello multifunzionale con ruote. Se hai spazio investi in un carrello bello grande e non temere lo troverai indispensabile dopo pochi giorni. Anche se hai spazio solo per un carrello piccoilo scegline uno con cassetti, o con un cassettone portapane, con cesti estraibili e portabottiglie e naturalmente con un bel piano di appoggio. Un buon carrello costa ma ti assicuro che non ti pentirai dei soldi spesi!

Area dispensa

Tenere in ordine la dispensa di permetterà di trovare tutto al primo colpo e non buttare cibo scaduto.

Se sei fortunata ed hai una cucina grande puoi attrezzare un intero mobile a dispensa, o creare un armadio.

Altrimenti dovrai frazionare le scorte in più spazi. Cerca di dividere le tue scorte con logica: la zona dolci, biscotti, marmellate, etcc; la zona stuzzichini salati; la zona barattoli; la zona pasta riso e legumi, la zona farine, zucchero, pangrattato, etc…

Raggruppa le varie categorie e sistema i prodotti mantenendo a portata di mano quelli che usi più di frequente e mettendo dietro o più in alto quelli che usi meno spesso.

Area stoviglie e bicchieri

L’ideale sarebbe avere una credenza dedicata, possibilmente vicino al tavolo dove pranzi. La realtà spesso è ben diversa: le case sono sempre più piccole e di spazio non ce n’è.

Se devi sistemare piatti e bicchieri in cucina cerca di farlo con criterio: dedica uno spazio a tazze e tazzine, un altro ai bicchieri che usi di frequente, ed uno naturalmente per i piatti.

Ricorda sempre di mettere in basso, o su un ripiano robusto, tutti gli oggetti più pesanti – ed una pila di piatti pesa molto.

Area elettrodomestici

In questa area (che potrebbe essere frazionata in più aree) metterai tutti quegli elettrodomestici che usi, ma non tutti i giorni: spremiagrumi, vaporiera, friggitrice, etc… Personalmente trovo talmente utili molti di questi piccoli elettrodomestici che ne ho una collezione numerosa divisa su due ripiani belli grandi.

Nelle aree di lavoro hai sistemato tutti gli attrezzi e gli oggetti che usi maggiormente, però è rimasto fuori qualcosa che non abbiamo ancora preso in considerazione, ovvero pentole, stoviglie ed elettrodomestici che usi molto raramente.

Se hai poco spazio chiaramente il consiglio è di riporre questi oggetti nei luoghi più scomodi ed inaccessibili, in sportelli in alto o in armadi sul terrazzo.

Seguendo questi consigli dovresti riuscire velocemente a ripensare le tue aree di lavoro.

Come vedi organizzare la cucina in modo efficiente non è difficile, bisogna solo metterci un po’ di attenzione.

Due ultimi consigli

Adesso hai le cose giuste al posto giusto. Bene, non ti rimane altro che sfruttare tutti gli spazi che hai a disposizione all’ennesima potenza.

Per ottimizzare gli spazi ti consiglio di farti un bel giro da Ikea, da Bricofer o in qualunque altro negozio ben fornito di articoli per la casa ed acquistare contenitori ermetici trasparenti impilabili, ripiani supplementari per i tuoi pensili, cesti di acciaio da appendere agli sportelli o per suddividere lo spazio sui ripiani, oppure cesti che si appendono sul ripiano stesso ed ogni altra diavoleria salva-spazio. Fai in modo di sfruttare ogni centimetro a disposizione sui rispiani e nei cassetti.

Infine un dettaglio che ha poco a che fare con la questione organizzazione ma è indispensabile per lavorare agilmente in cucina: la luce.

La cucina ha bisogno di luci sottopensili che illuminano direttamente le aree di lavoro, sia i fuochi che l’area preparazione. In commercio ci sono soluzioni di tutti i tipi, anche semplici da montare, per le quali non è necessario un intervento invasivo di muratura.

Ora dovresti avere le idee più chiare ed essere in grado di organizzare la cucina nel migliore dei modi, ottimizzando gli spazi e dividendo le aree di lavoro con criterio.

Condividi con tutte le mamme la tua esperienza e raccontaci nei commenti com’è andata l’opera di riorganizzazione della tua cucina!

 

 

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