14 abitudini da abbandonare subito se sei una mamma che lavora

abitudini da abbandonare

Mi dispiace se quello che sto per dirti ti irriterà e scatenerà in te delle resistenze (a nessuna piace vedersi sbattere in faccia la verità, io però lo faccio unicamente per il tuo bene) ma ho una pessima notizia: ti stai auto-sabotando! Scopriremo insieme in questo post che alcune delle tue abitudini più radicate sono un inutile peso, sono solamente abitudini da abbandonare.

Prendi in mano la tua vita

Tu soltanto hai il controllo della tua vita, e quindi hai anche la possibilità di alleggerire lo stress cui sei sottoposta ogni giorno della tua vita di mamma che lavora; questo è possibile solamente se lascerai andare alcune delle tue vecchie abitudini che sono particolarmente dure a morire. Non puoi ottenere risultati diversi se continui a fare sempre le stesse cose, è intuitivo! Il problema è che liberarsi dalle vecchie abitudini è faticosissimo: da un lato questi modi di fare sono diventati automatici, fai alcune cose senza nemmeno riflettere sulla loro utilità. Dall’altro lato queste abitudini sono il frutto di un lavaggio del cervello sociale: la famiglia, gli amici, la scuola, i media, insomma la società ti indica continuamente che alcune cose devono essere fatte in un certo modo. Ma chi decide se quello è il modo giusto per te?

 

Essere mamma significa avere bisogno di tonnellate di forza vitale per stare al passo con i propri figli. Essere una mamma che lavora significa avere bisogno di un flusso costante ed inesauribile di energia – mentale e fisica: qualcosa di sovrumano.

 

Quello che succede nella vita reale è che sei così immersa nelle tue giornate sempre di corsa che spesso non ti rendi conto che tanta di questa energia la stai sprecando in abitudini inutili o peggio ancora dannose.

 

Per prima cosa hai bisogno di essere in forma: mangiare bene, dormire il più possibile, fare esercizio.

Poi hai bisogno di mantenere un alto livello di motivazione, cercare la collaborazione di quante più persone possibili e delegare loro alcuni compiti.

Infine ti serve ricordare che esisti anche tu e che se non ti prendi cura di te stessa sarai una pessima madre, una pessima moglie ed una pessima amica.

 

14 abitudini da abbandonare subito

Tra le tante possibili ho individuato le 14 peggiori abitudini di cui liberarti immediatamente per vivere più leggera e maggiormente focalizzata sulle cose che contano.

Allora inizia da oggi e SMETTI DI:

 

1. Mangiare cibo spazzatura

Una sana alimentazione è alla base del tuo benessere; segui le indicazioni della Dieta Mediterranea per essere sicura di fare il pieno di tutti i nutrienti necessari alla tua salute. I benefici della Dieta Mediterranea sono molteplici: sulla tua salute, sulle tue relazioni sociali, sull’ambiente e sul tuo portafogli.

Elimina dalla tua dispensa e dalle tue abitudini di acquisto le bevande gassate, le caramelle, i dolciumi vari e gli snack salati.

Mangiando in maniera appropriata ti sentirai piena di energia, in forma e decisamente di buon umore.

2. Vestire i panni dello chef ogni sera.

Il virus della brava mamma italiana colpisce soprattutto in cucina. Magari cucinare ti piace anche. Il problema è che non hai tempo, e nemmeno voglia a volte. Sii realista: non puoi cucinare ogni sera piatti gourmet. Lascia andare il senso di colpa, un piatto di sofficini o un trancio di pizza ogni tanto non ha mai ucciso nessuno! Senza diventare socia della Findus puoi però, con un pizzico di organizzazione e tanta collaborazione in famiglia, portare in tavola pasti sani e gustosi ogni sera. Come? Magari questo sarà argomento di un altro post.

 

3. Iscriverti al corso di aerobica che non riesci a frequentare

Fare esercizio regolarmente dovrebbe essere una delle tue priorità, ma le mamme raramente possono concedersi il lusso di arrivare in tempo ed in giorni stabiliti nella loro palestra preferita. Finirebbe che paghi un abbonamento che non utilizzi, ed oltre a sprecare denaro la frustrazione salirebbe… Per fare esercizio non serve necessariamente seguire un corso in palestra: potresti provare una formula open che ti dà accesso alla palestra qualsiasi giorno (domenica compresa) a tutte le ore. Oppure, per rimanere a basso budget, potresti provare una palestra fai-da-te: camminare o correre è gratis e puoi farlo facilmente nella maggior parte dei casi. In alternativa potresti comprare un tappetino e pochi attrezzi leggeri per fare esercizio in casa (seguendo un manuale o un video con le indicazioni giuste), oppure investire in una cyclette o, se hai spazio e denaro – in un tapis roulant. Parliamoci chiaro: sarà più difficile essere costante se ti allenerai da sola, per questo occorre una forte motivazione e magari un’amica con cui condividere il tuo allenamento.

4. Andare a dormire (troppo) tardi

E’ comprensibile che tu decida di dedicare una parte delle ore serali e notturne e tutte quelle incombenze che non puoi portare a termine durante il giorno, oppure che ti dedichi al tuo lavoro se sei una freelance.  Attenzione a non esagerare però. Dormire poche ore a notte non è sano. Il nostro corpo ed il nostro cervello hanno bisogno di una giusta quantità di buon riposo notturno. A lungo andare la mancanza di sonno può avere effetti devastanti sulla salute, e sull’umore.

5. Tentare di fare tutto

Sai che è impossibile eppure non molli nemmeno per un istante. Ogni giorno la tua to-do list si allunga e tu vieni schiacciata dal suo peso: quanto tempo ti ci vuole per portare a termine tutta quella roba? Una vita non basterebbe! Come fare? Semplice: devi definire esattamente le tue priorità e cestinare – si hai capito, CESTINARE tutto il resto. Avevo già affrontato questo argomento quando parlavo della gestione dell’agenda delle mamme che lavorano. Spazio alle cose essenziali e a quelle che desideriamo veramente. Per il resto impara a dire di NO. Un bel secco NO a volte ti può salvare la vita.

6. Fingere cha vada tutto bene

Quando gli amici più cari o i familiari ti chiedono come stai non rispondere invariabilmente “Bene” anche se non stai bene per niente. Non caricare il peso del mondo tutto sulle tue esili spalle. Non c’è niente di male nel condividere un momento di difficoltà con le persone che ti vogliono bene, e non devi sentirti sminuita solo perché stai facendo fatica a gestire una certa situazione. Chi non chiede mai aiuto non lo riceverà mai. Le persone intorno a te si convinceranno che non hai bisogno di niente e ti lasceranno ad affrontare da sola tutti i problemi; nel frattempo tu ti sentirai sempre più oppressa e stanca e magai serberai rancore verso chi ti sta accanto perché non ti offre mai il suo aiuto. Questo è vero soprattutto nelle coppie. Impara questa perla di saggezza e tienila bene a mente: gli uomini non capiscono le richieste di aiuto virtuali, devi formulare richieste specifiche in frasi semplici con obiettivi chiari. Soggetto, predicato e complemento. Chiaro?

7. Criticare i compiti svolti dagli altri

Se sei riuscita ad ottenere la collaborazione del tuo uomo o dei figli nelle faccende di casa sei già un passo avanti. Smettila però di criticare il modo in cui hanno svolto i loro compiti: nessuno mai piegherà i vestiti, laverà i piatti o riordinerà la stanza come fai tu, ma chi se ne importa! Relax and take it easy – rilassati e fregatene direbbero a Roma. Se continuerai a lamentarti del mondo in cui ricevi aiuto le persone smetteranno di aiutarti. E chi rimane fregata sei tu.

 

8. Cercare di essere la mamma dell’anno

Che tu ci creda o no non esiste il premio “mamma dell’anno”. Non esiste la perfezione, non su questo mondo e in questa vita. Rilassati, cerca di fare del tuo meglio, ama i tuoi figli e se ci sono delle sbavature ed imperfezioni pazienza. E’ più importante un sorriso ed un abbraccio che essere sempre al 100% in casa e fuori.

 

9. Fare paragoni con le altre mamme

Ogni mamma ha la sua storia ed il suo carattere, così come ogni figlio ha le sue speciali ed uniche caratteristiche. La maternità è un universo meraviglioso ma ha tante strade: se sei a tuo agio sulla tua strada e credi di aver instaurato il tipo di rapporto che desideravi con i tuoi figli non c’è alcun motivo di guardarsi intorno. Scambiarsi idee tra mamme è molto utile, a volte ci salva la vita. Dipendere dall’opinione altrui invece non è sano. Vivi serenamente e con gioia la tua maternità.

 

10. Gestire la vita dei figli

Il senso di colpa per essere una mamma che lavora può spingerti ad essere una mamma chioccia invadente: correre a scuola a sirene spiegate chiamando l’unità di rianimazione se il bambino si è fatto male giocando in giardino, tendere un agguato alla mamma del bimbo responsabile di aver sfregiato irrimediabilmente il bel viso del tuo pargolo (in realtà si tratta di un graffio microscopico), chiedere l’espulsione dell’insegnante che ha osato dare un’insufficienza a tuo figlio che non ha mai aperto il libro dall’inizio dell’anno…. Devo continuare con gli esempi? Diventare schiava dei tuoi figli non li renderà persone migliori e non renderà te una mamma migliore. Difendere i nostri figli a spada tratta in ogni situazione, levare loro le castagne dal fuoco quando hanno combinato dei pasticci giustificandoli sempre e comunque, semplificare loro la vita anche nelle piccole cose quotidiane NON sono atteggiamenti utili. Non servono ad aiutare i tuoi figli a crescere. L’unico risultato che producono è figli immaturi e mamme esaurite.

11. Fare l’autista

Tutte le volte che sembra ragionevole per favore lascia che i figli vadano da soli: se la scuola è a 2 minuti a piedi lasciali andare da soli oppure organizzati con altre mamme per accompagnare (a piedi) un gruppetto di bimbi a turno. Se hai figli teenager lascia che si muovano da soli a piedi, con la bici o con i mezzi pubblici il più possibile. Assicurati che abbiano chiare le regole da rispettare (esci da scuola e subito a casa con telefonata di conferma) ma lasciali andare, devono crescere ed uscire gradualmente dal nido. Pensa che tutte le mattine, passando davanti al Liceo Artistico, vedo mamme parcheggiate “dentro” il portone della scuola pur di non far bagnare i pargoli se piove o non farli affaticare per 10 minuti di camminata….Scene da manicomio – i pargoli sono quasi maggiorenni!

 

12. Organizzare la tua agenda unicamente intorno alle attività dei figli

Esserci nella vita dei figli è essenziale: ai colloqui scolastici, alla recita, al saggio di danza o di canto, alle gare sportive… essere presenti nei momenti importanti non si mette nemmeno in discussione. Ma assistere alle lezioni, alle gare minori, agli allenamenti extra non è così importante. Ci vuole un pizzico di buon senso ed equilibrio: essere presenti non significa vivere in funzione dei tuoi figli. Difficile? Eppure questo è un atteggiamento sano sia dal punto di vista educativo che per la tua stessa sopravvivenza. Infine un suggerimento: non riempire la vita dei tuoi figli con milioni di attività extra-scolastiche. Stimolarli va bene, ma non esageriamo: mai ascoltato il testo delle “Tagliatelle di nonna Pina?”

Ma intanto mi hanno iscritto

Anche a un corso di kung-fu

Sfruttando l’ora buca fra chitarra e ciclo-cross

È veramente troppo

Io non ce la faccio più

 

 13. Rinunciare ai momenti per te stessa

L’errore più grande che possiamo fare nell’essere mamme che lavorano è annullarci completamente nel nostro ruolo multiplo. Lo so benissimo che ritagliarsi del tempo per sé non è affatto facile, ma fossero anche 15 minuti al giorno per fare una cosa piacevole non devi mai farteli mancare. Leggere un libro, chiacchierare con un’amica, praticare un hobby che ti appassiona – non smettere mai di avere del tempo per te. Chiaramente il tempo a disposizione è diverso per ciascuna di noi e dipande dall’età dei figli, dal lavoro che facciamo e dal livello di collaborazione familiare. Magari su questo argomento scriverò un post dedicato, ma intanto il messaggio è forte e chiaro: non rinunciare completamente al tuo tempo.

 

14. Chiedere scusa

NON chiedere MAI scusa per il modo in cui gestisci la tua vita di mamma che lavora: non chiedere scusa per essere una mamma che lavora.

Se non hai una casa perfettamente in ordine o non hai il tempo di preparare manicaretti tradizionali, se non riesci sempre ad essere truccata alla perfezione o se arrivi con 5 minuti in ritardo agli appuntamenti…. NON chiedere scusa. Non puoi essere perfetta, lo abbiamo già detto. Se a qualcuno non piace chi sei può anche cambiare aria.

 

Ti sei riconosciuta in queste 14 pessime abitudini da abbandonare?

Se affrontare un cambiamento così radicale ti spaventa prova ad inserire le nuove abitudini gradualmente, 2 o 3 alla volta. Dicono che dopo 21 giorni continuativi di applicazione costante il cervello registra la nuova abitudine.

Dopo aver sperimentato personalmente i benefici di un cambio di prospettiva ti consiglio con tutto il cuore di iniziare a prenderti cura della tua vita lasciandoti alle spalle i vecchi modi di fare.

Prova, e fai sapere alla community delle Mamme che Lavorano i tuoi progressi. Condividere successi e difficoltà potrà aiutare tante altre mamme come noi.

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